Anteprima news della Cybersecurity in Italia e attacchi nel 2023

Cybersecurity Italia: Attacchi informatici in aumento nel 2023 

La nuova fase della guerra cibernetica diffusa” ha coinvolto negli ultimi dodici mesi anche il nostro Paese. Nei prossimi giorni, attraverso i nostri canali social, affronteremo le tematiche più rilevanti legate a questo argomento condividendo post, interviste e consigli esclusivi da esperti del settore.

Negli ultimi 5 anni, si sono verificati cambiamenti sostanziali nei livelli globali di cyber-insicurezza. Preoccupante è il fatto che, ai trend di crescita degli incidenti, non è stato corrisposto un incremento adeguato delle contromisure. 

In Italia, il fenomeno del ransomware (furto di dati sensibili con richiesta di riscatto) è cresciuto del +34,6%. Circa l’l’80% delle vittime colpite sono Pmi, in particolare:  

  • le aziende di servizi che costituiscono il 54% degli attacchi; 
  • il settore manifatturiero, con il 11%; 
  • quello sanitario, con il 9%. 

La conferma di questo scenario arriva da “Stepping ahead of risk”, il report di Trend Micro Research sulle minacce informatiche.

Tuttavia, gli attacchi non hanno risparmiato anche altri settori come quello finanziario immobiliare.  

L’Italia bersagliata dai cyber attacchi tra aprile e giugno

Nel secondo trimestre del 2023 in Italia si è verificato il record assoluto di cyber-attacchi, ma con una diminuzione di quelli andati a buon fine e una sostanziale ripresa della sicurezza nel settore della Pubblica amministrazione. È quanto emerge dal nuovo “Threat Intelligence Report” elaborato dall’Osservatorio Cybersecurity di Exprivia.

Tra aprile e giugno è stato registrato un aumento costante dei fenomeni di cybercrime, con 672 casi complessivi, quasi il doppio rispetto ai 308 del trimestre precedente. Nello specifico, si sono verificati 569 attacchi (+196% rispetto ai 192 del trimestre precedente), un numero mai raggiunto da quando l’Osservatorio Cybersecurity di Exprivia ha avviato per la prima volta l’analisi dei dati (gennaio 2020). I dati, inoltre, hanno evidenziato una lieve flessione (- 21%) degli incidenti, ovvero gli attacchi andati a buon fine, pari a 82 nel secondo trimestre rispetto ai 104 precedenti.

Il Phishing: la minaccia più diffusa

Nel secondo trimestre del 2023, il panorama delle minacce informatiche ha visto il phishing emergere come una delle più diffuse. Nello specifico, si tratta di e-mail, messaggi di testo, telefonate o siti web fraudolenti progettati per indurre le persone a scaricare malware e condividere informazioni sensibili.In Italia, le campagne di phishing hanno interessato principalmente il settore bancario con lo scopo di esfiltrare credenziali di accesso e informazioni di pagamento. Solo nel nostro Paese, sono stati 189.042 i dispositivi compromessi rappresentando il 2,4% del totale globale. A livello europeo, la cifra sale a 1.370.950 dispositivi, ovvero il 17,7%. 

Uno sguardo ai dati mondiali

Con 2.489 incidenti gravi a livello globale, il 2022 si caratterizza come l’anno peggiore per la Cybersecurity. In particolare, sono stati 440 gli attacchi in più rispetto al 2021 che segnano una crescita annua del 21%. Il picco massimo dell’anno è stato registrato nel mese di marzo, con 238 attacchiL’America nel suo complesso diminuisce il numero di vittime rispetto all’anno precedente, così come l’Asia

Stabili invece, Oceania Africa rispettivamente al 2% e all’1%. Preoccupanti sono i dati dell’Europa che aumenta di 3 punti percentuali il numero di attacchi ricevuti. 

Seguici per rimanere aggiornato sulla rubrica dedicata alla Cybersecurity che condivideremo nei prossimi giorni sui nostri canali social